STATUTO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI MUTAGENESI AMBIENTALE


ART.1 COSTITUZIONE

Per iniziativa di un gruppo di cultori di Genetica, Biologia Molecolare e Cellulare, Igiene e Medicina Preventiva, Tossicologia e Cancerologia è costituita una Società scientifica senza fini di lucro denominata "Società Italiana di Mutagenesi Ambientale" (S.I.M.A.) con sede a Pisa, presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio dell’Università, Via S. Giuseppe 22, PISA 56100. Questo domicilio potrà essere cambiato su proposta del Consiglio Direttivo con approvazione dell’Assemblea Generale.

 

ART.2 SCOPO

La Società si propone di promuovere e favorire studi di Mutagenesi, di carattere sia teorico che applicativo, ed è aperta ai cultori di questa disciplina. Gli studi di base comprendono le ricerche sui meccanismi d’azione degli agenti mutageni, con riferimento all’induzione di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche, e di altri eventi correlati. Gli studi applicativi riguardano conseguenze della presenza di agenti mutageni in termini di rischio per l’uomo e di danno per gli ecosistemi, e come tali investono le aree della Sanità Pubblica e della Protezione Ambientale. Particolare attenzione viene rivolta allo sviluppo di metodologie di mutagenesi, alla valutazione delle proprietà mutagene di agenti chimici, fisici e di miscele complesse, alle conseguenze tossicologiche della mutazione germinale e di quella somatica per la patologia umana (malattie genetiche, tumori ed altre malattie cronico-degenerative), ed alle conseguenze negative sull’ambiente.

 

ART. 3 STRUMENTI OPERATIVI

Per raggiungere gli scopi indicati all’art. 2, la Società si propone di promuovere:

- l’organizzazione di riunioni scientifiche (oltre alla riunione annuale di cui all’art. 9) anche in collaborazione con altre società o istituzioni;

- l’organizzazione di gruppi di studio e di cooperazione su problemi scientifici teorici o applicativi, anche ai fini di consulenza verso altri Istituti, Enti, ecc., qualora la Società faccia richiesta;

- l’interscambio di studiosi e ricercatori (soci e non soci, anche di nazionalità e cittadinanza diversa da quella italiana, particolarmente dei paesi europei, in vista della realizzazione dell’unità europea del 1993), anche con l’assegnazione di contributi di trasferta, da attingere dal proprio bilancio;

- la collaborazione con altri istituti nazionali ed internazionali attivi nel settore della mutaganesi ambientale e delle varie discipline ad essa afferenti, anche mediante l’assegnazione di contributi o borse di studio regolati come previsto dagli accordi, qualora esistenti, o secondo il proprio regolamento;

- la capacità di adesione (in qualità di Società scientifica) ad altre associazioni a carattere internazionale, quali ad esempio EMS, EEMS, ecc., con potere di rappresentanza collettiva dei soci;

- la pubblicazione e la diffusione di bollettini, atti scientifici, ecc., curandone in proprio, o tramite accordi, la produzione, riproduzione, diffusione, ecc., ai propri soci, alle associazioni cui la Società è collegata, ed all’esterno della Società.

 

ART. 4 PATRIMONIO

Il patrimonio della Società è costituito dalle quote annue dovute dai Soci, dai contributi degli enti associati, e da eventuali elargizioni e contributi versati a favore della Società per il raggiungimento dei suoi scopi . E’ vietato distribuire - anche in modo indiretto - utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita della Società, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

ART.5 ORGANI DELLA SOCIETA’

Sono organi della Società:

a) l’Assemblea Generale;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario-Tesoriere;

d) il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

ART.6 RAPPRESENTANZA

La rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente o a un suo delegato (Vice-Presidente), membro del Consiglio Direttivo. L’Amministrazione spetta al Segretario-Tesoriere.

 

ART.7 SOCI

Per l’ammissione alla Società i candidati devono inviare alla Segreteria una domanda sottoscritta da tre Soci e corredata da documentazione comprovante l’attività svolta nel campo della Mutagenesi. Le domande di ammissione vengono vagliate dal Consiglio Direttivo, e le domande approvate da quest’ultimo vengono votate a maggioranza dei presenti durante l’Assemblea Generale.

I soci hanno diritto a partecipare alle Assemblee e a tutte le manifestazioni indette dalla Società. Essi hanno il dovere di corrispondere la quota annua di iscrizione, nella misura fissata dall’Assemblea Generale, che dà diritto a ricevere gli Atti ufficiali della Società, indipendentemente dall’iscrizione ai Congressi.

Dopo due anni di mancato pagamento i Soci morosi saranno dichiarati decaduti. Il contributo associativo non è trasferibile per atto tra vivi, e non è soggetto a rivalutazione; è trasferibile a causa di morte. La qualità di socio si perde per recesso, per morte, per morosità per indignità. I Soci hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, nonchè per la nomina degli organi direttivi della Società.

 

ART. 8 CARICHE SOCIALI

Il Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea Generale dei Soci è composto dal Presidente, dal Vice-Presidente, da sei Consiglieri e dal Segretario-Tesoriere. Dura in carica tre anni; tutti i componenti sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di preparare il programma della riunione annuale della Società, di promuovere l’organizzazione dei Congressi annuali e di eventuali altre iniziative scientifiche, e di tenere contatti con le associazioni scientifiche nazionali ed internazionali.

 

ART.9 RIUNIONI ED ASSEMBLEA

La Società indirà ogni anno almeno una riunione scientifico-organizzativa, per la quale il Consiglio Direttivo preparerà il programma. In occasione della riunione avrà luogo l’Assemblea Generale dei Soci alla quale il Segretario-Tesoriere sottoporrà, per l’approvazione, la relazione finanziaria dell’anno sociale precedente. Nella stessa occasione si terrà, di norma, una riunione scientifica (Congresso) su temi proposti dal Consiglio Direttivo, ed organizzata dallo stesso Consiglio o da un comitato organizzatore nominato da questo.

L’Assemblea dei Soci rappresenta l’organo volitivo. Le Assemblee possono essere ordinarie e straordinarie. Ogni anno viene convocata l’Assemblea ordinaria nel periodo che va dal 31 dicembre al 31 maggio successivo.

Ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario viene convocata l’Assemblea straordinaria.

In prima convocazione l’Assemblea ordinaria o straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci. In seconda convocazione detta Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, ed ha facoltà di deliberare, su tutte le questioni all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta.

Ogni socio ha diritto ad un voto; può essere portatore di una sola delega sottoscritta in originale.

 

ART. 10 MODIFICHE DELLO STATUTO

Le modifiche dello Statuto dovranno essere formulate dal Consiglio Direttivo all’unanimità, oppure proposte per iscritto da almeno il 10% dei Soci e votate dalla Assemblea Generale. I Soci ne riceveranno notizia almeno un mese prima. Risulteranno accolte solo le variazioni approvate da almeno i 2/3 dei Soci in prima convocazione, o da almeno i 2/3 dei presenti votanti in seconda convocazione.

 

ART.11 RENDICONTO ECONOMICO FINANZIARIO

Il rendiconto economico e finanziario comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea per l’approvazione entro il 31 maggio dell’anno successivo; il rendiconto dovrà essere preventivamente approvato dal Consiglio Direttivo entro il 31 marzo di ogni anno.

 

ART.12 SCIOGLIMENTO

L’Assemblea delibera l’estinzione della Società quando gli scopi sociali vengano meno ed in ogni caso in cui lo ritenga necessario ed opportuno. In caso di scioglimento della Società per qualunque causa, il patrimonio dell’Ente verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART.13 SOCI ONORARI

Possono essere nominati Soci onorari studiosi italiani e stranieri che abbiano contribuito in modo sostanziale allo sviluppo in Italia della Mutagenesi. Il Socio onorario non paga alcuna quota di associazione ed ha diritto di voto.

La nomina a Soci onorari è deliberata dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo.

 

ART.14 COLLEGIO REVISORI DEI CONTI

I Revisori dei Conti sono nominati dal Consiglio Direttivo, anche tra non soci, in numero di tre. Durano in carica tre anni. Il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce almeno una volta all’anno per controllare la situazione del bilancio e presentare la relazione al Consiglio Direttivo sulla situazione economico-finanziaria.

 

ART.15 REGOLAMENTO

Il precedente Regolamento s’intende abrogato. Per tutte le questioni non previste dallo Statuto vale l’eventuale Regolamento della Società che potrà essere predisposto dal Consiglio Direttivo e sottoposto all’approvazione della prima Assemblea utile.